Discorsi di Swamiji a Navaratri

Care anime divine,

Durante Navaratri, vi consiglio di camminare scalzi nell’Ashram, perché stiamo facendo i rituali alla Madre Terra. Per lo stesso motivo, seminiamo i nove grani che vengono chiamati navadaniyam. Ogni grano è un tipo diverso di shakti e le nove energie della shakti si trovano ora nei nove kumba che abbiamo posato sulla terra benedetta. Le energie dei fiumi divini sono in questi kumba, ve ne accorgerete durante l’ultimo giorno della festa. Quando preparate i kumba do loro una vibrazione spirituale.

Molti avatar e siddha sono nati nella sacra India, quindi quando vivete qui mantenete la mente in buono stato, avete l’opportunità di farlo. Se vi comportate in modo egoistico, con orgoglio, gelosia, avidità e rabbia e non rispettate o accogliete benevolmente gli altri significa che non siete maturi. Potete far maturare la mente essendo umili. Ricevete le benedizioni della Madre divina Durga, Lakshmi e Saraswati, e vivete in pace, felici, senza malattie, con un’ottima salute, con una mente pura, senza spirito competitivo ed egoismo, gelosia, orgoglio e senza criticare gli altri.

 Pensate forse di vivere 100 anni? Quando parliamo diciamo sempre “i nostri parenti, i nostri amici, i nostri fratelli e sorelle”, ma si tratta di bugie. Il mondo è pieno di falsità, in questi tempi se non avete soldi, nessuno si occuperà di voi. Se i vostri genitori sono ricchi saranno rispettati, altrimenti non lo saranno e la gente non penserà bene di loro. Ora il mondo è basato su queste illusioni.

Siete nati in un luogo e forse siete cresciuti in un altro, poi siete venuti qui. Nessuno qui è nato a Fathimanagar, arrivati qui abbiamo detto: “Questo è il nostro ashram, la nostra casa, questa casa è nostra, nostra!” Che significa? Persino i vestiti che indossiamo non sono nostri, ma anche se lo sappiamo diciamo che sono nostri. Se morite domani che cosa succederà alla vostra catena d’oro? Qualcuno la toglierà dal vostro corpo, ma continuiamo a dire: “E’ la mia catena d’oro”. La catena se la riderà di voi e penserà che, un tempo, era appartenuta ai grandi re dell’India e anch’essi avevano detto che era loro. Dirà: “Ora m’indossi e dici che ti appartengo, non sai a chi apparterrò dopo, eppure mi sei attaccato”. Questo è quello che pensa la catena e se la ride di voi.

Possiamo dire che questa terra sia nostra? Sapete quanti re hanno governato questa terra? Ma alla fine non gli appartenne più, venne venduta molte volte a diverse persone e infine divenne l’ashram. Allora cosa ci appartiene? Niente appartiene a nessuno, le catene che abbiamo non ci appartengono e anche questa terra non ci appartiene. Nello Sri Lanka stanno ancora combattendo per la terra, perché non hanno compreso queste cose. Tutto esiste soltanto finché siamo in vita. In questa terra, sono nati molti santi, siddha, saggi, proprietari terrieri, milionari e persino avatar, incarnazioni divine. Anche loro non erano proprietari di nulla.

Mantenete la mente pura. (…) Voglio ripulirvi tutti perfettamente, ma avete sempre delle impurità in voi. Vi lavate tutti i giorni usando il sapone, la shampoo per i capelli e usate il profumo per avere un buon odore. Vi lavate tutti i giorni, ma poi vi sporcate, potete eliminare la sporcizia una volta per tutte? No, perché il corpo è fatto in questo modo, dovete comprendere che è temporaneo e fatto d’impurità. Io non sono venuto per pulire il vostro corpo ma vi chiedo di concentrarvi per ripulire la vostra mente.

Siete persone intelligenti e nella vostra mente ci sono tante visioni e pensieri. Voglio concentrare tutti questi pensieri in un punto. Vi chiedo di affinare l’intelligenza e voglio che maturiate con l’aiuto dell’intelligenza. La vostra mente è vittima dei pensieri e della vita mondana, cerca sempre la bellezza, i bei vestiti e una bella posizione, ma non c’è fine a questa ricerca, non c’è limite alle storie che piacciono alla mente e alla sua immaginazione. I vostri pensieri sono senza barriere e la mente è sempre instabile, dovete concentrarla su un punto, allora potrete progredire.

 

(…)

Il Divino nella forma della Madre che governa il mondo (Akhila loka Nayaki) durante Navaratri, ci mostra la via giusta, tutto avviene tramite la sua grazia, nulla viene fatto da voi, la sua grazia è tutto.

Anche la grazia del guru è sacra, che lo comprendiate o no, egli è il maestro spirituale. Potete criticarlo o scherzare con lui, potete persino calpestarlo, ma egli sarà sempre un guru per voi, qualsiasi cosa pensiate. Il guru non si agita mai per le critiche altrui, per i sarcasmi e per le accuse. Anche se lo calpestate non potreste ferirlo, perché in lui c’è l’energia divina. Soltanto una persona che ha la grazia divina può essere immune. Chi vive sempre nella grazia non ha mai paura dei pettegolezzi, delle accuse o di chi viene con un coltello per ammazzarlo. Questo perché non ha paura della morte, sa che tutto accade per volontà divina. Anche se dovesse essere in prigione o in qualsiasi posto, sarebbe per volontà di Shiva e della Madre divina. Qualsiasi malattia ci colpisca, qualsiasi problema o preoccupazione o difficoltà ci affligga, se siamo depressi, confusi e piangiamo, dobbiamo pensare che tutto avviene per volontà divina, nulla accade secondo i nostri desideri. Il Divino controlla tutto quello che ci accade, le azioni divine non hanno bisogno di spiegazioni. Dovremmo forse conoscerne il motivo?

Vivete sorridendo, siate felici e non avrete problemi, malattie o preoccupazioni. Se siete felici tutte le noie scompaiono, mentre se nella mente avete molti problemi e preoccupazioni vi ammalerete spesso. La felicità è la migliore medicina per qualsiasi malattia, quindi sorridete e vivete felici. Non fate caso a quello che gli altri fanno o dicono, non cercate i difetti negli altri. Non cercate di correggere gli altri, ma correggete voi stessi. Chi agirà in questo modo avrà una bella vita.

Io sono vicino a voi, ma voi tutti non mi vedete. Potete vedere la verità con uno sguardo normale? Aprite l’occhio della saggezza!

Om Prema Shanti.

Swami Premananda

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